Associazione Agostino Roscelli

New Generation

DISPOSIZIONI GENERALI
 
Art. 1 - Denominazione
È costituita l’Associazione denominata “Associazione AGOSTINO ROSCELLI - NEW GENERATION - organizzazione non lucrativa di utilità sociale”.
 
Art. 2 - Sede
L’Associazione ha sede in Genova, Piazza Paolo da Novi 11, presso l'Istituto delle Suore dell'Immacolata; essa potrà istituire altrove ed anche all'estero sedi secondarie, uffici e rappresentanze.
 
Art. 3 - Durata
L’Associazione non ha limiti di durata.
L’Assemblea può deliberarne il termine a maggioranza assoluta.
 
Art. 4 - Statuto e regolamento
L’Associazione è retta dal presente statuto in ottemperanza e nei limiti di quanto stabilito dal d. lgs. N. 460/1997 e dalle norme generali del nostro ordinamento giuridico.Il Consiglio Direttivo può emanare un regolamento interno, il quale disciplinerà, in armonia con il presente statuto, gli aspetti ulteriori all'organizzazione ed all'attività dell’ente.
 
Art. 5 - Finalità- Scopo-Attività
L’Associazione intende perseguire, alla luce degli insegnamenti di Don Agostino Roscelli, esclusivamente finalità di solidarietà sociale, non ha scopo di lucro, non può svolgere attività in settori diversi dal previsti, salvo quelli direttamente connessi ed ogni provento è destinato agli scopi istituzionali.
L’Associazione è apolitica ed intende esprimersi ed operare nel settore della beneficenza, degli aiuti umanitari con interventi rivolti in particolare
all’istruzione e alla formazione di soggetti svantaggiati di collettività italiane ed estere ispirandosi ai principi di solidarietà, fraternità e amicizia.
Lo scopo dell’Associazione è perseguito attraverso lo svolgimento delle seguenti attività:
0 sviluppo di progetti pluriennali destinati alla realizzazione di scuole
ed altri centri di servizi;

0 sostegno alla condizione giovanile attraverso la promozione e la dif-
fusione dell’istruzione primaria e secondaria;

0 promozione di campagne di informazione sulla condizione delfinfan-
ziapnei paesi in via di sviluppo per una maggiore sensibilizzazione
verso i problemi delle collettività estere;

0 organizzazione di manifestazioni sportive e di spettacoli in genere
per reperire fondi al fine di realizzare le finalità dell’Associazione;

0 organizzazione di convegni, mostre, corsi, viaggi di studio, attività
culturali nelle scuole, progetti educativi scolastici ed extra-scolasti-
ci, produzione di strumenti audiovisivi e multimediali, o quant'altro
sia utile per divulgare la conoscenza, a un più vasto pubblico, di tutti
gli argomenti relativi alle finalità dell’Associazione;

0 svolgere ogni altra attività volta a conseguire gli scopi sociali.

E fatto divieto all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle
sopra elencate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

l SOCI

Art. 6 - Ammissione
ll numero dei soci è illimitato.
Possono essere soci dell’Associazione tutte le perone fisiche o giuridiche
che condividono le finalità delforganizzazione e si impegnano a realizzarle.
L’ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati.
L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi soci è deliberata
dal Consiglio Direttivo entro trenta giorni dall’avvenuta presentazione.
Decorso tale termine la domanda si deve ritenere respinta. Non necessi-
ta indicarne la motivazione.
l soci sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui importo e le
modalità di versamento sono fissate annualmente dal Consiglio Direttivo.
La quota non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di
morte e non è soggetta a rivalutazione.
E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
l soci si dividono nelle seguenti categorie:

0 Soci fondatori: coloro che hanno partecipato alla costituzione
dell’Associazione e si impegnano a pagare per tutta la permanenza
del vincolo associativo la quota annuale;

0 Soci ordinari: persone ed enti che condividono le finalità dell’orga-
nizzazione e si impegnano a pagare per tutta la permanenza del vin-
colo associativo la quota annuale;

0 Soci onorari: sono nominati dall’Assemblea dei soci su proposta del
Consiglio Direttivo e sono coloro che per la loro personalità, per la
frequenza all’Associazione o per aver contribuito finanziariamente o
svolto attività a favore dell’Associazione stessa, ne hanno sostenu-
to l’attività e la sua valorizzazione; essi sono esenti dal pagamento
della quota annuale.
Rientrano per diritto in questa categoria le Suore appartenenti
all’lstituto delle Suore dell’lmmacolata di Genova.

Art. 7 - Diritti
Tutti i soci hanno uguali diritti nei confronti dell’Associazione; tutti i soci
maggiorenni hanno diritto di voto in Assemblea.

Art. S - Doveri
l soci devono svolgere l’attività in favore dell’Associazione senza fini di lucro.
Il comportamento verso gli altri soci e all’esterno dell’Associazione deve
essere improntato all’assoluta correttezza e buona fede.
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma tutti
i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e del rego-
lamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In
caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al
patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed
applicare le seguenti sanzioni:
richiamo, diffida, esclusione dell’Associazione.

Art. 9 - Esclusione
La qualifica di socio può venire meno per i seguenti motivi:
0 per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno un mese prima dello

scadere dell’anno (il socio dimissionario non ha diritto al rimborso dei
contributi nè all’abbuono di quelli dovuti per l’esercizio in corso);

0 per decadenza e cioè a seguito della perdita di qualcuno dei requisi-
ti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;

0 per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati moti-
vi di incompatibilità; per aver contrawenuto alle norme ed obblighi del
presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità;

0 per ritardato pagamento delle quote per oltre tre mesi dal termine
previsto dal Consiglio Direttivo.

ORGANI SOCIALI

Art. 10 - Organi sociali
Sono organi dell’Associazione:
1. l’Assemblea
2. ll Consiglio Direttivo
5. ll Presidente

Art. 11 - Composizione dell’Assemblea
L’Assemblea dei soci è l’organo sovrano e rappresentativo della volontà
dell’Associazione, è il momento fondamentale di confronto, atto ad assi-
curare una corretta estione dell’Associazione.

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LAssemblea e composta da tutti l soci dell’Associazione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione.

Art. 12 - Convocazione
L’Assemblea si riunisce su convocazione del Presidente, e in sua assenza
del Vice-Presidente, su proposta del Consiglio Direttivo.
Il Presidente convoca l’Assemblea con awiso scritto, contenente l’ordine
del giorno, da affiggersi presso la sede sociale dell’Associazione almeno
dieci giorni prima rispetto alla data della convocazione dell’Assemblea,
L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno per l’appro-
vazione del bilancio, entro il termine di cui al successivo art. 24.

Art. 13 - Validità dell’Assemblea
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria e valida se presente la mag-
gioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti;
in seconda convocazione l’Assemblea e validamente costituita qualunque

sia il numero degli associati intervenuti, o rappresentati per delega, e
delibera con la maggioranza dei presenti.
L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presen-
za e con il voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda con-
vocazione è validamente costituita qualunque sia il numero degli asso-
ciati intervenuti, o rappresentati per delega, e delibera con la maggio-
ranza dei presenti.
E fatta salva la maggioranza prevista al precedente art. 5 per lo scio-
glimento dell’Associazione.
Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci che si trovino in
regola con il pagamento della quota di associazione.
Ciascun socio potrà rappresentare uno o più soci purchè munito di
regolare delega scritta.
Ogni socio non può avere più di tre deleghe.
Ogni socio maggiorenne ha diritto ad un voto.

Art. 14 - Funzioni dell’Assemblea
L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

0 elegge il Consiglio Direttivo;
0 nomina i soci onorari su proposta del Consiglio Direttivo;

0 discute e delibera relativamente ad ogni argomento ad essa
demandato per statuto

approva il bilancio consuntivo di ogni esercizio, che si chiuderà al
51 Dicembre di ogni anno;

0 approva il regolamento interno;
0 approva altre eventuali proposte avanzate dal Consiglio Direttivo.

Spetta all’Assemblea straordinaria deliberare sulle proposte di modifi-
ca al presente statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
Le Assemblee sono convocate e presiedute dal Presidente e in sua
assenza dal Vice-Presidente o da un membro del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea nomina, al suo interno, un Segretario, che procederà alla
stesura del verbale.

Art. 15 - Verbalizzazione
Le deliberazioni assembleari sono riassunte in un verbale redatto da un
componente dell’Assemblea e sottoscritto dal Presidente e dal
Segretario.
Il verbale può essere consultato da tutti i soci.

Art. 16 - Consiglio Direttivo
[Associazione e amministrata da un Consiglio Direttivo composta da
un minimo di tre a un massimo di undici membri eletti dall’Assemblea
dei soci fra i propri componenti.
Il Consiglio si riunisce validamente con la presenza di almeno la mag-
gioranza dei consiglieri.
Il Consiglio, convocato dal Presidente, si riunisce almeno due volte
all’anno; deve inoltre riunirsi tutte le volte che almeno un terzo dei suoi
membri ne facciano richiesta.
Il primo Consiglio Direttivo e il primo Presidente dell’Associazione ven-
gono nominati dai soci fondatori nell’atto costitutivo.

Art. 17 - Durata e funzioni
ll Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i membri del Consiglio
sono rieleggibili.
ll Consiglio Direttivo svolge tutte le attività esecutive dell’Associazione,
rispettando le indicazioni di carattere generale assunte dall’Assemblea.
 
Le deliberazioni del Consiglio sono assunte a maggioranza dei voti.
6ono inoltre di competenza del Consiglio, in aggiunta alle funzioni ad esso
espressamente attribuite in altre parti del presente statuto:0 nominare al suo interno il Presidente e il Vice-Presidente
olell’Associazione;0 curare e favorire il perseguimento degli scopi e finalità di cui all’Art. 5;0 attuare le deliberazioni dell’Assemblea e fissare le direttive per I’at-
tuazione dei compiti statutari, stabilendo le modalità e le respon-
sabilità di esecuzione;0 stabilire fimporto delle quote annuali;0 deliberare sull’ammissione dei soci;0 predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;0 curare Fordinaria e straordinaria amministrazione;elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci
di entrata e di spesa relative al periodo di un anno;0 gestire il patrimonio sociale
v nominare le Commissioni incaricate di gestire le varie attivitàArt. 18 - PresidenteIl Presidente dell’Associazione ò anche Presidente del Consiglio
Direttivo.AI Presidente spetta la rappresentanza dell’Associazione in giudizio e
di fronte ai terzi in genere, con facoltà, in particolare, di aprire, chiude-
re ed operare su conti correnti bancari e postali.Il Presidente presiede e convoca l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo a
cura l’ordinato svolgimento dei lavori, sottoscrive il verbale
dell’Assemblea curandone la custodia presso i locali delI’Associazione.Art. 19 - CompensiEventuali compensi da corrispondere ai membri del Consiglio Direttivo
sono determinati dalI’Assemblea dei 6ooi,E vietata, comunque, la corresponsione ai componenti gli organi ammi-
nistrativi e di controllo di emolumenti individuali annui superiori al com-
penso massimo previsto dal DPR. n. 654/1994 e dal decreto legge n.
259, convertito dalla legge n. 556, e successive modificazioni, per il
Presidente del Collegio sindacale delle società per azioni.PATRIMONIOArt 20 - BeniI beni deIl’Associazione sono mobili, immobili e mobili registrati.l beni mobili ed i beni immobili possono essere acquistati
dall’Associazione e sono ad essa intestati.Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito
inventario, depositato presso la sede dell’Associazione e consultabile
da tutti i soci.i Art. 21 - Contributil contributi dei soci sono costituiti dalla quota di iscrizione annuale, il
cui importo è stabilito annualmente dal Consiglio DirettivoArt. 22 - Erogazioni, donazioni e lasciti, convenzioniL’Associazione, in armonia con le sue finalità statutarie, può ricevere
erogazioni liberali in denaro e donazioni ed accettare con beneficio d’in-
ventario lasciti testamentari.ll Presidente attua le delibere di accettazione e compie i relativi atti
giuridici.ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIOArt. 23 - Esercizio sociale
L’esercizio sociale decorre dall’ 1 Gennaio al 51 Dicembre di ogni anno.Art. 24 - Bilancio consuntivoAI termine dellesercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del
bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea ordinaria dei soci
entro il 50 Aprile dell’anno successivo a quello cui il bilancio si riferisce.
Nel caso in cui i proventi superino per due anni consecutivi l’ammontare di
due miliardi di lire, modificato annualmente secondo le modalità previste
dall’art. 1, comma 5, della legge 16 dicembre 1991, n. 598, il bilancio deve
recare un relazione di controllo sottoscritta da uno o più revisori iscritti
nel registro dei revisori contabili.Art. 25 - Destinazione degli utili, delle riserve, dei fondi di gestione e del
capitale.Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle atti-
vità istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.E fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di
gestione, nonchè fondi, riserve di capitale durante la vita
dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano
imposte dalla legge.DISPOSIZIONI FINALIArt. 26 - Scioglimento
Lo scioglimento delI’Associazione è deliberato dalI’Assemblea dei soci che
deve nominare uno o più liquidatori stabilendone i poteri.Art. 27 - Devoluzione del patrimonioAlI’atto dello scioglimento è fatto obbligo all’Associazione di devolvere il
patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale
o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 5,
comma 190, della legge 25 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destina
zione imposta dalla legge.Art. 28 - RinvioPer quanto non contemplato e regolato dal presente statuto, si applica-
no le norme del Codice Civile e le altre disposizioni di legge in materia di
associazioni private non aventi per oggetto Fesercizio di attività com-
merciali, nè fini di lucro e speculativi.